La
piccola Hotaru si reca ogni estate a trovare il nonno che vive tra le
montagne. Un giorno si perde nella foresta della montagna di Yamagami ed
incontra Gin, uno Yōkai (spirito della mitologia giapponese) che non può essere toccato dagli umani. Da quel giorno
Hotaru non smette di recarsi tutti gli anni sulla montagna di
Yamagami per far visita all’amico,
mantenendo la promessa di rivedersi ogni estate. Gli anni passano
Hotaru cresce e i suoi sentimenti per Gin cambiano.
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Recensione di Picchi
Tratto dallo shojo manga
autoconclusivo di Midorikawa Yuki, inedito in Italia, il
mediometraggio, uscito nel settembre del 2011 diretto da Takahiro
Omori, mantiene l’atmosfera onirica del
manga originale. Il regista ha già adattato un altro omonimo manga
dell’autrice, Natsume
Yūjinchō (夏目友人帳), in tre serie anime, anch'esse inedite in Italia.
In occasione
dell’uscita dell’adattamento
Midorikawa Yuki ha realizzato una nuova storia di 12 pagine per la
nuova edizione del manga della casa editrice Hakusensha; la raccolta
include anche i due one shot dell’autrice dal titolo Taion
no Kakera del 2003 e Hoshi
mo Mienai del 2005.
Mettete insieme il Giappone rurale,
il suo folklore e una dolce e delicata storia d’amore
e per me è fatta. Ho visto l’anime sotto
suggerimento di un amico: “Hai visto Hotarubi no mori e? Te lo consiglio, è bello”.
Altro non sapevo, né la trama né gli autori. Non sapevo cosa
aspettarmi e quando l’ho visto tutto d’un
fiato, al consueto karaoke dei titoli di coda avevo la lacrimuccia
agli occhi. Forse sarà che ultimamente sono diventata sensibile,
forse sarà la primavera o forse è la magia e la dolcezza di questo
prezioso anime che mi ha colpito al petto.
Il character design e l'animazione sono buoni. I personaggi sono solo due, tutto infatti gira
intorno a Hotaru e Gin, a parte una mamma rompiscatole e un simpatico
nonno rustico e qualche altro Yōkai
che talvolta fanno capolino da dietro gli alberi
della foresta di Yamagami. Gli Yōkai
presenti sono la famosa kitsune (volpe), il
karakasa (lo spettro a forma di ombrello), ed altri a cui rimando la
visione dell’anime e alla pagina di
wikipedia per le informazioni sui vari tipi e i loro
poteri.

Infine, se vi piacciono le
canzoni dei titoli di coda vi consiglio di aspettare fino
all’ultimo, perché anche quando sembra
esser finita in realtà non lo è.
I sottotitoli sono stati tradotti direttamente dai sottotitoli originali giapponesi.
( Versione: Kamigami / Beatrice-Raws )
.:Trailer:.
.:Trailer:.
2 commenti:
Grazie! Sono molto curioso...
Spero ti piacerà!
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